BLACK SABBATH – PAST LIVES (2002)
Il vangelo secondo i Sabbath. Questo potrebbe essere chiamato questo doppio live album della storica formazione inglese. Il quartetto è quello osannato (e rimpianto) da tutti i supporter del gruppo di Birmingham: Ozzy alla voce, Iommi alla chitarra, Geezer al basso e Bill Ward alla batteria. Risposta imperiosa al doppio album LIVE EVIL con Dio alla voce? Decisamente si. I classici del gruppo sono riproposti vibranti e sporchi quanto basta e, in più, viene fuori un’aurea di improvvisazione (Wicked World, stupenda jam session dal fortissimo feeling jazz) e un’attitudine rock’n’roll da sottolineare.
Il primo disco proviene dal lontano 1973, tour inglese che ha toccato prima Manchester (Tomorrow’s Dream; Sweet Leaf; Killing Yourself to Live; Cornucopia e Snowblind) e poi il Rainbow Theatre di Londra (Children of the Grave; War Pigs; Wicked World e l’anthemica Paranoid). Questo Cd ricalca la setlist del già pubblicato “Live at Last” (bootleg uscito nel 1980, senza l’autorizzazione del gruppo, con una qualità audio pessima).
Il secondo Cd spazia maggiormente dallo show di Parigi del 1970 (Hand of Doom; Iron Man; Black Sabbath; N.I.B; Behind the Wall of Sleep e la conclusiva Faries Waer Boots), di cui si hanno anche testimonianze su video, a quello ad Ashbury Park del New Jersey del 1975 (Hole in the Sky; la thrasheggiante Symptom of the Universe; la stratificata e imperiosa Megalomania).
Questi sono i Black Sabbath senza l’attrezzatura sci-fi del concerto della Reunion del 1998. Qua dentro ci sono 4 ragazzi che prendono strumenti, sudore, watt e divertimento e li portano sul palco. Probabilmente il miglior live dei Black Sabbath fino ad oggi.
TRACK LIST:
Disco 1
1. Tomorrow's Dream – 3:03
2. Sweet Leaf – 5:26
3. Killing Yourself to Live – 5:29
4. Cornucopia – 3:57
5. Snowblind – 4:46
6. Children of the Grave – 4:33
7. War Pigs – 7:36
8. Wicked World – 18:55
9. Paranoid – 3:14
Disco 2
1. Hand of Doom – 8:25
2. Hole in the Sky – 4:46
3. Symptom of the Universe – 4:52
4. Megalomania – 9:53
5. Iron Man – 6:25
6. Black Sabbath – 8:23
7. N.I.B. – 5:31
8. Behind the Wall of Sleep – 5:03
9. Fairies Wear Boots – 6:39
LINEUP:
• Ozzy Osbourne - voce
• Tony Iommi - chitarra
• Geezer Butler - basso
• Bill Ward - batteria
Il vangelo secondo i Sabbath. Questo potrebbe essere chiamato questo doppio live album della storica formazione inglese. Il quartetto è quello osannato (e rimpianto) da tutti i supporter del gruppo di Birmingham: Ozzy alla voce, Iommi alla chitarra, Geezer al basso e Bill Ward alla batteria. Risposta imperiosa al doppio album LIVE EVIL con Dio alla voce? Decisamente si. I classici del gruppo sono riproposti vibranti e sporchi quanto basta e, in più, viene fuori un’aurea di improvvisazione (Wicked World, stupenda jam session dal fortissimo feeling jazz) e un’attitudine rock’n’roll da sottolineare.
Il primo disco proviene dal lontano 1973, tour inglese che ha toccato prima Manchester (Tomorrow’s Dream; Sweet Leaf; Killing Yourself to Live; Cornucopia e Snowblind) e poi il Rainbow Theatre di Londra (Children of the Grave; War Pigs; Wicked World e l’anthemica Paranoid). Questo Cd ricalca la setlist del già pubblicato “Live at Last” (bootleg uscito nel 1980, senza l’autorizzazione del gruppo, con una qualità audio pessima).
Il secondo Cd spazia maggiormente dallo show di Parigi del 1970 (Hand of Doom; Iron Man; Black Sabbath; N.I.B; Behind the Wall of Sleep e la conclusiva Faries Waer Boots), di cui si hanno anche testimonianze su video, a quello ad Ashbury Park del New Jersey del 1975 (Hole in the Sky; la thrasheggiante Symptom of the Universe; la stratificata e imperiosa Megalomania).
Questi sono i Black Sabbath senza l’attrezzatura sci-fi del concerto della Reunion del 1998. Qua dentro ci sono 4 ragazzi che prendono strumenti, sudore, watt e divertimento e li portano sul palco. Probabilmente il miglior live dei Black Sabbath fino ad oggi.
TRACK LIST:
Disco 1
1. Tomorrow's Dream – 3:03
2. Sweet Leaf – 5:26
3. Killing Yourself to Live – 5:29
4. Cornucopia – 3:57
5. Snowblind – 4:46
6. Children of the Grave – 4:33
7. War Pigs – 7:36
8. Wicked World – 18:55
9. Paranoid – 3:14
Disco 2
1. Hand of Doom – 8:25
2. Hole in the Sky – 4:46
3. Symptom of the Universe – 4:52
4. Megalomania – 9:53
5. Iron Man – 6:25
6. Black Sabbath – 8:23
7. N.I.B. – 5:31
8. Behind the Wall of Sleep – 5:03
9. Fairies Wear Boots – 6:39
LINEUP:
• Ozzy Osbourne - voce
• Tony Iommi - chitarra
• Geezer Butler - basso
• Bill Ward - batteria
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Commenti (22)
Stefano
ha scritto:
|
Io al Gods of Metal (quando c'erano gli Heaven&Hell) mi sono sfasciato... :grin ... anche perchè c'erano una serie di gruppi a me cari (vedi, per esempio, Dark Tranquillity, Anathema, Dimmu Borgir...) e mi sono disfatto prima di vedermi gli Heaven&Hell (in seconda fila :) ). Il live Never Say Die è ben fatto (Ozzy ha lo sguardo allucinato che è un piacere). Mi piacciono anche i due video The Story of Black Sabbath I&II. Devi sapere bene l'inglese per gustarteli, anche perchè hanno accenti pazzeschi a volte, ma è un prodotto fatto molto bene e ci sono dentro chicche interessanti (come It's Allright cantata da Bill Ward). |
matteo
ha scritto:
| comunque ragazzi, quel concerto (Parigi '70 nda)e' veramente un gioiello, un documento fantastico, solo chi ama i Sabs puo' capire cosa significa,il suo valore...quest'anno al Gods of Metal ho acquistato un dvd che si intitola "Paranoid in the 70's" nel quale sono presenti 8 songs riprese da quel concerto piu' il video di Black Sabbath(in cui essa viene eseguita dal vivo), la cover di Blue Suede Shoes e Iron Man eseguita credo in una trasmissione inglese piu' alcune tracce prese dal dvd Live "Never say die" del '78.... :eek :eek ....l'intro di Black Sabbath in cui Iommi esegue quest'arpeggio oscuro e sinistro e' qualcosa di indescrivibile..questo dvd non e' ancora uscito dal mio lettore dalla prima volta che ve l'ho inserito; spesso la sera prima di addormentarmi me ne guardo un pezzettino per dormire piu' sereno :p :p :grin |
Stefano
ha scritto:
|
ammetto che non me la ricordavo... :grin Oggi mi son visto NIB (da Parigi 1970), Paranoid (Belgio 1970... ah ah ah... la distorsione che Iommi usa ricorda decisamente quella che poi comparirà su Born Again) e Children of The Grave... mamma mamma mamma.. 8) |
matteo
ha scritto:
| ciao stefano...(parlo del video del live di parigi nda)e l' aureola di ozzy ideata da geezer con la pelle del rullante la butti via?? ;) :p |
Nesci
ha scritto:
| Ozzy con lo scopettone è formidabile! Fa vedere tutta la sua follia, in senso buono, si intende.. E questa capacità di autoironizzare è uno dei tratti fondamentali della grande generosità di Ozzy. Musicalmente il momento che preferisco è quando, dopo l'interludio acustico che fa da intro a Black Sabbath, si sente alzarsi il gain e sfrigolare l'elettrica e poi parte POTENTISSIMO il riff chiave di Black Sabbath! Veramente pauroso!!! In quel live la canzone è ritratta in una delle sue migliori interpretazioni dal vivo, e ne guadagna in forza e incisività. Bellissimo! |
Stefano
ha scritto:
|
La prima volta che ho visto il video di Parigi 1970 è stato quando mi sono comprato il doppio DVD dedicato alla storia dei Black Sabbath! La dentro si trova uno dei primi video promozionali di Paranoid in Belgio!! Geniale!!!! Loro 4 che suonano, Ozzy che ha gli stessi movimenti che ha adesso ( :grin ) e uno sfondo in bianco/nero psichedelico che si muove (per intenderci come la cover-art di Led Zeppelin 3 ma con motivi a righe, punti...!!)... E, ovvio, lo show del 1970 merita di essere ricordato per due cose extramusicali (oltre che quelle musicali): Ozzy che si pulisce i denti con lo scopettone da pavimenti; Ward che inchioda la batteria al palco!!! :grin |
matteo
ha scritto:
| @ sigfrido...hai ragione a dire che Megalomania dal vivo e' una bomba!!! per quanto possa essere un pezzo difficile da ascoltare qui i sabs lo rendono un pezzo molto piu' diretto della versione in studio...io dico sempre che la miglior musica e' quella suonata dal vivo, per quanto a volte possano esserci errori o imperfezioni sonore(in questo caso tutto fila liscio) 8) |
Nesci
ha scritto:
| Eh, beh... Come si può vivere senza? Naturalmente ho anche i video del concerto del '70. |
matteo
ha scritto:
| la versione in 2cd di "past lives" in mio possesso e' una delle cose che conservo con piu' gelosia..il booglet, con le foto che contiene e' semplicemente stupendo..ma quanto era grande sto raduno di motociclisti in california nel '74??? anche se non tutte le performances qui presenti sono belle, questo doppio live e' veramente qualcosa di unico ed affascinante (scommetto che nesci da buon sabbathiano ce l'ha ;) :p ) avete fatto caso che un paio di brani son stati ripresi dal concerto di Parigi del '70 di cui c'e' anche il video?? |
bob
ha scritto:
| Esatto, caro Nesci, resta sintonizzato sulle onde di blackbloodysabbath per nuovi ed interesssanti sviluppi! :) |
bob
ha scritto:
|
Ciao Stefano e ciao Nesci; grazie per i preziosi commenti che lasciate su queste pagine Vi aspetto anche sul forum! A presto! :) |
Stefano
ha scritto:
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Nesci posso dirti in anteprima che TUTTI i dischi dei Black Sabbath e di Ozzy saranno recensiti (insieme anche ai Nativity in Black). Per quanto riguarda altri dischi (per esempio altri componenti dei Sabbath, dicesi Ronnie James Dio, Ian Gillan. Ma non solo persone che hanno suonato con i Sabbath...) arriveranno a "breve" delle gustose novità... Continua a seguire blackbloodysabbath: Bob e io stiamo lavorando per fare qualcosa di interessante, non preoccuparti. Ehhh... l'unica cosa che rallenta la mia produzione nelle recensioni è data dal fatto che lavoro e devo riuscire a trovare il tempo!!! :) (oltre che devo anche, ovviamente, tener fede all'altro mio impegno da recensionista su www.themurderinn.it). Ma non temere... arriveranno... sono in fase di completamento BORN AGAIN e HEADLESS CROSS!! :) |
Nesci
ha scritto:
|
Comunque ora che, dopo un po' di digiuno, la sete di Sabbath è ritornata prepotente in me, manderò a tutti quelli che conosco il link di questo sito. Sto anche ricominciando un po' a suonarli, con questa nuova band facciamo anche tre o quattro canzoni dei Saabbath. Ora però volevo scaricare il Black & Blue, il live coi Blue Oyster Cult ma non lo trovo!! Solo una cosa: non ti vorrei stressare ma arriveranno mai le recensioni di altri album? Secondo me almeno Headless Cross la merita, visto anche che lo hai citato nella recensione di Tyr, e forse anche più di Tyr stesso a mio parere. |
Stefano
ha scritto:
|
Beh Nesci, per quanto riguarda questo portale devi ringraziare principalmente Bob! :) io sono contento di poter dare il mio contributo scrivendo quello che penso dei dischi dei Sabbath. Ed essere oggettivo (e spietato quando serve) con il gruppo che ami è una delle cose più difficili in assoluto. Anche a casa mia girava musica molto interessante... KISS, Black Sabbath, Led Zeppelin, Creedence Clearwater Revival, Jimi Hendrix, Pink Floyd... solo per citarne alcuni... anche se io ci sono arrivato solo quando sono stato pronto a ricevere questa musica. Non sei te che ti avvici alla musica, è la musica che ti chiama :) |
Nesci
ha scritto:
| Tanto per darti un'idea ti dico che sto scaricando in questo momento il film di Mario Bava! |
Nesci
ha scritto:
|
Si anche per me è stato all'incirca così, anche se li ho scoperti quasi per caso. E' stata una fortuna avere per padre un vecchio patito di rock, così cercando tra cassette e lp, invece di trovarci mina o claudio villa, che cosa ti trovi? Rainbow, Iron Maiden (solo per citarne alcuni) e naturalmente i Sabbath. Inizialmente però non mi ero reso conto dell'importanza storica di questo gruppo. Pensavo di essere uno dei pochi ad ascoltare vecchie band ormai morte e passate all'anonimato (ero molto estraneo al mondo musicale allora - sono passati anni ormai) così è stata una sorpresa e un piacere scoprire che la band che ami di più non solo ha rappresentato una svolta senza pari nella storia del rock, ma conta all'oggi un vasto esercito di ascoltatori e fan, con cui condividerne il piacere e scambiarsi opinioni. Bello è stato anche scoprire l'esistenza di questo portale. :) P.s. Quella Smoke On The Water l'ho sentita anch'io e ho fatto :eek . Ma per i Sabs questo e altro! |
Stefano
ha scritto:
|
Si, il primo amore non si scorda mai. Io posso solo dire questo... quando ho sentito per la prima volta uscire dal mio stereo le note di War Pigs (e poi ho avuto il piacere di sentire anche Walpurgis), beh, hai presente la scena di Belushi nella Chiesa? (...ho visto la luce!!!... :) ). Ecco... questo è stato per me sentire i Black Sabbath. Hanno ridefinito come pochi altri gruppi il mio modo di concepire la musica. E la ricerca si è spinta fino a sentire tutto dei B.S.: anche Black Mass, dove è contenuta una Blue Suede Shoes che è divertente assai. :zzz O Scary Dreams live... o quella "bestemmia" storica di Smoke On the Water fatta dai Black Sabbath con Ian Gillan alla voce... :grin E te lo dice uno che attualmente recensisce anche dischi di musica estrema. (black-death-grind-brutal-gore metal...). eh eh eh... l'amore per i Sabbath è qualcosa che si porta dentro, non importa quanto ti spingi in la con la musica. :) |
Nesci
ha scritto:
| Hai ragione. Dicono che il primo amore non si scorda mai. E per me tutto torna ai Black Sabbath. Anche se ho attraversato fasi in cui ho cambiato orizzonti e mi sono appassionato ad altro, finisco sempre per riascoltarli. E i primi Sabs che ho ascoltato sono quelli del '70. Ora sto scaricando anche Black Mass. Comunque sono molto contento di vedere che la mia richiesta è stata esaudita e che è stato aumentato lo spazio per gli interventi! :grin |
Stefano
ha scritto:
| Concordo pienamente con quanto hai detto Nesci, anche secondo me, come puoi vedere nella mia recensione di Live Evil, il disco è bello ma stra-ritoccato (questioni di ego). Mentre questo, beh, questi sono i Black Sabbath come li vorresti sentire, sporchi, crudi, adrenalinici, diciamo (forse erroneamente) persino "sprovveduti" e questo li rende ancora più maestosi secondo me. Ancora più convincenti. :) |
Nesci
ha scritto:
| Mi permetto, com'è mia abitudine a spezzare in due il commento, perchè ho troppe cose da dire :grin Ma non sono pochi 600 caratteri? Dovrebbero essere almeno 1000. Comunque. Penso che Past Lives sia migliore anche del mastodontico Live Evil, perchè quest'ultimo, sebbene sia uno dei live più belli della storia del rock (stupenda la versione di H&H) è anche uno dei più falsi: sia Iommi che Dio hanno ritoccato abbondantemente in studio le loro parti. Inoltre Dio soffre un po' su alcuni dei classici di Ozzy. |
Nesci
ha scritto:
| Sono contento di aver scaricato e ascoltato questo live, che ripropone una stupenda panoramica delle esperienze dal vivo della band. Il live del 1970 ce l'avevo già sia in cd che in dvd, perchè è una chicca. Sono contento che anche i pezzi di Live at last siano stati riproposti, perchè quando ho ascoltato quel disco la mia reazione è stata: :sigh Secondo me lì il problema non era solo della qualità audio, erano anche i Sabs che erano giù di corda. Ozzy ne azzecca mezze, il lavoro di Iommi non è convincente, e i pezzi risultano sgradevoli all'ascolto. |
sigfrido
ha scritto:
|
Live essenziale per capire cos'erano i nostri negli anni 70'. Clou del primo disco (già edito come "Live At Last") è la stupenda jam di "Wicked World", mentre nel secondo disco l'apice è "Megalomania". |
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