Monografie Cozy Powell

Cozy Powell (vero nome Colin Flooks) nacque il 29 dicembre 1947 a Cirencenter, in Inghilterra. Di certo non si può dire che  da piccolo sia stato un tipo tranquillo, visto che fu espulso dalla scuola come “cattivo soggetto”. La sua carriera, oltre ad essere stata una delle più durature, è stata anche una delle più variegate nella storia del rock. Le sue prime esperienze musicali risalgono all’età di diciassette anni quanco le sue grandissime doti alla batteria ebbero il meritato riconoscimento a Cirencester, con una band locale chiamata “Sorcerers”, che operò nel consumato circuito dei club tedeschi dal 1965 al 1968, guadagnandosi un certo successo. Dopo un breve periodo passato con Casey Jones e gli “Engineers” (che solevano vantare partecipazioni con Eric Clapton), ritornò nei Sorceres, che si evolsero prima  negli “Youngblood” e poi negli “Ace Kefford Stand” dopo l’arrivo dell’ex bassista dei “Move”. Il gruppo, quasi un sottoprodotto dei “Cream”, durò circa un anno dopo di chè Powell abbandonò anche il lavoro di “sessions” con Tony Joe White fra gli altri ed in quel periodo. mentre produceva per Micky Most. incontrò Jeff Beck e incise subito un album di vecchi successi dei “Motown”. Il bassista Denis Ball, in origine nei Sorceres, fu aggregato agli Stand dal fratello Dave, chitarrista e i due fratelli continuarono il loro lavoro con Powell nei “Big Bertha”, un’altra effimera band per la quale Powell suonò solo in qualche concerto.

La primavera del 1971 vide infine Powell al lavoro con Jeff Beck, in una band formalmente chiamata “Jeff Beck Group” e quando 14 mesi più tardi Beck fatalmente sciolse il gruppo, Powell dopo essere stato accolto nella sua band fu sul punto di unirsi a Johnny Winter, ma casualmente si ritrovò ancora aggregato ai fratelli Ball nei “Bedlam”, con Frank Aiello alla voce. La mancanza di sostegni finanziari travolse questa band verso la metà del 1973.

Dopo l’esperienza “Bedlam” Powell inizia un’avventurra negli “Hammer”, un altro complesso hard rock, delle cui fila facevano anche parte Don Airey alle tastiere, Bernie Marden alla chitarra e Neil Murray al basso. Con gli Hammer, il sogno divent realtà: vengono pubblicati tre singoli Cozy Powell tutti presenti nelle classifiche: “Main in Black” (maggio 1974), “Na Na Na” (agosto 1974), e il più significativo “Dance With Devil” che si classificò al terzo posto nel novembre del 1973. Pur essendo stato inciso “per gioco”, il disco dimostrò di avere un ascendente pari a quello avuto negli anni Sessanta dai singoli di Sandy Nelson, che Powell stesso era solito suonare. “Dance With Devil” spronò tanti giovani batteristi in erba a impugnare le bacchette.

Dopo aver suonato per nove anni di fila, Cozy Powell decise di averne avuto abbastanza, e volle diventare un pilota da corsa della Hitachi per qualche mese. Dopo quest’esperienza, nel 1975, cerca di riunire una band chiamata “Strange Brew” con Dave Clempson e l’ex bassista degli “Humble Pie”, Ridley; ma sfortunatamente giocando a football si slogò polso , e affossò la band prima che questa uscisse allo scoperto.

Ritchie Blackmore aveva notato Powell sin dai primi tempi e decide di portarlo con sé nei “Rainbow” in cui militava anche Ronnie James Dio. Questo significava un riconoscimento per l’alto calibro musicale di Powell davanti agli standard più rigidi di Ritchie al punto che, quando il batterista nel 1980 se ne andò, risultava essere lui quello rimasto più a lungo al fianco di Blackmore. Da citare anche il bellissimo “Long Live Rock & Roll”. Finì poi nella band di Michael Schenker, non prima di aver radunato Jack Bruce, Dave Clempson, Don Airey e Max Middleton per incidere nel 1979 “Over The Top” e suonare alcuni pezzi che mai nessuno riuscirà ad eguagliare e che non invecchieranno mai. Gli anni ’80, lo vedono a fianco di musicisti del calibro di Jon Lord, Robert Plant e Gary Moore; entra inoltre a far parte di alcuni complessi: Whitesnake, il leggendario ELP (Emerson, Lake & Palmer, quest’ultimo sostituito da Powell) e Cinderella.

Nella primavera del 1988 approda ai Black Sabbath, partecipando agli album “Headless Cross” e “Tyr” ed ai relativi tour. Lascia la band nel 1991 per ritornarci tre anni dopo per “Forbidden”.

Negli anni ’90 ha collaborato con un diversi artisti: Brian May, Peter Green, Glenn Tipton in alcune sessions, Yngwie Malmsteen durante un suo tour.

Dopo una carriera così straordinaria, in un incidente automobilistico avvenuto nelle vicinanze di Bristol, Cozy Powell si spegne il 5 aprile 1998, lasciando un vuoto incolmabile nel mondo della musica.

E’ stato un batterista di grandissimo talento, uno dei migliori esponenti dell’hard & heavy nella tecnica della doppia cassa, affinatasi dopo aver suonato per anni le grandi batterie, prima la Ludwig e poi la Yamaha.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *